SportOps Manuale della piattaforma Indice

21. La cancellazione dei dati chiesta dalla persona

Chi ha un accesso alla piattaforma come genitore, atleta, allenatore o dirigente può chiedere che i propri dati personali vengano cancellati — è il diritto all'oblio previsto dal GDPR — e il genitore può includere nella richiesta i figli collegati al suo profilo. Non vale per gli account dello staff (amministratore, segreteria, tesoriere): quelli li tiene la società dalla pagina Utenti (16.5).

Il punto delicato non è cancellare: è non cancellare tutto. Una società sportiva ha obblighi di conservazione — fiscali, federali, assicurativi — e la piattaforma li rispetta da sola. La regola che tiene insieme le due cose: il nome resta dove serve alla storia amministrativa; va via tutto ciò che permette di contattare, riconoscere o profilare la persona.

21.1 Come chiede la persona — due conferme

Dal sito, in Il mio account › Cancellazione dei dati; dall'app, in Profilo › Cancella i miei dati. La pagina dice prima che cosa succede e che cosa resta, poi chiede:

Fino al link non cambia niente, e la persona può ritirare la richiesta dalla stessa pagina. Sulla versione dimostrativa la funzione è spenta: i profili della demo sono di tutti.

21.2 Cosa succede alla conferma

Nel momento in cui la persona preme il pulsante nell'email:

I dati, però, sono ancora tutti al loro posto: tocca alla società.

21.3 La coda della società

Segreteria › Richieste di cancellazione elenca le richieste in attesa: chi ha chiesto, da dove (sito o app), le persone coinvolte, da quanti giorni aspetta — il GDPR dà 30 giorni per rispondere, e la riga cambia colore avvicinandosi. Su ogni atleta la coda segnala se è tesserato nella stagione in corso e quante quote sono in sospeso: sono segnali, non blocchi, ma prima di eseguire forse vale una telefonata. Se un genitore si cancella senza includere i figli, la coda dice quando un atleta resta senza nessun genitore collegato.

Due azioni, entrambe di chi ha Gestire:

Le richieste eseguite e annullate restano in fondo alla pagina per 90 giorni, con chi ha fatto cosa e quando.

21.4 Cosa resta e cosa va

RestaVa via
AtletaNome, cognome, data di nascita, codice fiscale, numero e date della tessera · stagioni di iscrizione · quote, pagamenti, avvisi e prima nota · lo storico del tesseramento: la traccia di ogni documento consegnato e verificato, senza il file · i consensi (data e versione: sono la prova) · il referto delle partite (formazioni, eventi, minuti) con il solo nomeEmail, telefono, indirizzo e residenza, luogo di nascita, nazionalità · credenziali, telefoni registrati per le notifiche · foto profilo e nulla osta · scadenza del certificato medico, documenti e file · note e motivi delle deroghe · presenze ad allenamenti ed eventi, convocazioni e risposte, inviti · rosa e legami coi genitori · gruppi di destinatari. La liberatoria per le immagini risulta ritirata: le foto in cui l'atleta è indicato spariscono dalle gallerie
GenitoreNome, cognome, codice fiscale (è l'intestatario di ricevute e pagamenti) · pagamenti e prima nota · i consensiEmail (sostituita da un indirizzo tecnico che non consegna), telefono, indirizzo · credenziali e telefoni registrati · legami coi figli · notifiche
Allenatore / DirigenteNome e cognome (storico dello staff delle squadre, compensi in tesoreria) · le note dello staff che ha scritto (riguardano i ragazzi, non lui)Email, telefono, foto, patentino · credenziali e telefoni registrati. Gli incarichi nelle squadre restano scritti ma non più attivi

L'atleta finisce nell'archivio con il motivo «Cancellazione dei dati richiesta dalla persona» e non si può ripristinare: se la persona torna in società, si iscrive da capo. Nome e cognome da soli non identificano con certezza una persona reale — possono essere di un omonimo — ed è per questo che possono restare su una ricevuta o in un referto di due stagioni fa, dove una società ha il dovere di tenerli.

21.5 Cosa la piattaforma non decide al posto vostro

La piattaforma non esegue mai da sola: ferma l'accesso e la posta, poi aspetta la società. Non cancella le quote dovute — restano a nome della persona — e non toglie niente ai documenti contabili. Se la società ha motivi per non procedere (un contenzioso aperto, un obbligo che richiede di conservare di più), li scrive nell'annullamento: la persona li legge, e la richiesta resta agli atti con quella risposta.