10. Allenamenti

Il calendario degli allenamenti generati dalle regole ricorrenti.
Il calendario degli allenamenti generati dalle regole ricorrenti.

10.1 La pagina Presenze — chi viene e chi no

La voce Presenze (in Attività) legge quello che in Allenamenti si registra, per squadra e per periodo. È in sola lettura: si registra dove si registra, qui si guarda.

In cima ci sono le due domande che una società si fa davvero:

Sotto, la griglia atleti × sedute con l'esito di ogni seduta, per verificare le due liste; si esporta in CSV.

Tre cose da sapere per leggere i numeri:

Genitori e atleti non vedono questa pagina: i propri numeri li trovano nel profilo dell'atleta, dove sono solo i suoi.

10.2 Pianificazione impianti — dove si allena ogni squadra

Risorse → Pianificazione. La pagina mostra i campi della società con chi li occupa, ora per ora. In alto un interruttore a tre posizioni: Giornata, Settimana, Settimana tipo.

Giornata e Settimana sono gli allenamenti veri, quelli che le famiglie vedono in calendario. Servono agli aggiustamenti: spostare una seduta, aggiungerne una, dare un campo a chi non ce l'ha.

Settimana tipo è il modello. Dice che la 2013 gialla si allena ogni martedì alle 17:30 sul Campo B, per un periodo — per esempio da ottobre a maggio. Da qui nascono gli allenamenti veri, con il bottone Genera allenamenti.

Una regola ha un periodo, e può averne più d'uno

È il punto che confonde di più, e vale la pena leggerlo due volte: la settimana tipo non è una settimana sola, è la regola valida nella settimana che si sta guardando.

Quando si sposta un blocco nella settimana o nella giornata, il programma chiede fin dove arriva la modifica, e le tre risposte fanno tre cose diverse:

RispostaCosa succede
Solo questa settimanaCambia quell'allenamento e basta. La regola non si muove: quella data resta segnata come diversa dal piano.
Da questa settimana in poiCambia la regola. Da quel lunedì in avanti la settimana tipo dice così, e gli allenamenti futuri si spostano con lei.
Da questa settimana fino al…Cambia la regola per un periodo. Dopo quella data i valori di prima riprendono da soli.

Un esempio, che è quello che capita davvero. La settimana tipo vale da settembre a fine giugno. A ottobre la palestra è occupata e si sposta un allenamento indicando «fino al 31 ottobre»:

Nel pannello di destra, selezionando un blocco, si legge quanti periodi ha quella regola e da quando vale ciascuno.

Il modello non cancella il lavoro fatto a mano

Se il modello passa su una data che qualcuno aveva già sistemato a mano, quella data non viene sovrascritta. Il programma la lascia com'è e la segnala, con il collegamento per andarci: lì si decide se tenerla o riallinearla alla regola.

Come si legge la griglia

La colonna Da mettere, a sinistra, raccoglie ciò che non è ancora sulla griglia: chi ha un orario ma non un campo, e le squadre che quel giorno non ci sono proprio. Si trascina da lì.

Le partite

Le partite si creano in Partite, con avversario e tipo di incontro; nella griglia compaiono solo quelle in casa, perché una trasferta non occupa i nostri campi. Sono lo stesso appuntamento visto da un'altra parte: quello che si cambia qui si vede nel calendario partite, e viceversa.

Campo e quota si trascinano come per un allenamento. Spostare giorno o ora chiede conferma: quella data spesso la fissa il campionato, e cambiarla cambia quello che vedono le famiglie e la società avversaria.

Gli spogliatoi

Sotto la griglia dei campi c'è la fascia degli spogliatoi della giornata selezionata: nella settimana si sceglie il giorno dall'intestazione della colonna, e la fascia lo segue — anche mentre si trascina un blocco da un giorno all'altro.

Le stanze le assegna il programma; nel pannello si regola l'agio (i minuti in cui lo spogliatoio è occupato prima e dopo la seduta) e si può forzare una stanza. La stanza forzata vale per quella data soltanto: non entra nella programmazione.

Stampa

Il bottone Stampa manda in stampa la settimana (o la giornata) che si sta guardando, con gli spogliatoi, su foglio orizzontale: è il foglio da appendere in bacheca.


10.3 Strutture sportive e strutture gestite — due cose diverse

Nel menu Risorse ci sono due voci che si somigliano e non sono la stessa cosa. Confonderle è la prima causa di «ho creato il campo ma non lo trovo nella pianificazione».

Detto in breve: la struttura sportiva è un indirizzo, la struttura gestita è una risorsa. Un campo su cui allenarsi va inserito fra le strutture gestite.