10. Allenamenti
- Allenamento singolo. Si pianifica con data/ora, durata, luogo e allenatore; alla creazione la piattaforma predispone il foglio presenze per tutta la rosa.
- Regole ricorrenti (settimana tipo). Si definisce che una squadra si allena ogni settimana lo stesso giorno, alla stessa ora, sullo stesso campo, per un periodo; da queste si generano automaticamente gli allenamenti, saltando i giorni di chiusura. Si scrivono nella pagina Pianificazione (punto 10.2), che è anche l'unico posto da cui si vede se il campo c'è davvero.
- Eccezioni e festività. Si inseriscono le date di sospensione (con motivo): la generazione le salta.
- Presenze. Lo staff registra le presenze della squadra; l'atleta può segnare la propria e il genitore quella del figlio (presente / assente / in ritardo).

10.1 La pagina Presenze — chi viene e chi no
La voce Presenze (in Attività) legge quello che in Allenamenti si registra, per squadra e per periodo. È in sola lettura: si registra dove si registra, qui si guarda.
In cima ci sono le due domande che una società si fa davvero:
- In calo — chi nelle ultime 4 settimane sta sensibilmente sotto il proprio andamento del periodo precedente. Serve almeno un pugno di sedute da entrambe le parti: due assenze in una settimana non sono una tendenza.
- Sotto soglia — chi sta sotto una percentuale che si imposta in pagina (di base il 60%). Categorie diverse hanno idee diverse su cosa sia "poco", perciò la soglia si cambia al volo invece di essere decisa una volta per tutte.
Sotto, la griglia atleti × sedute con l'esito di ogni seduta, per verificare le due liste; si esporta in CSV.
Tre cose da sapere per leggere i numeri:
- la percentuale è presenze sulle sedute in cui l'atleta era in rosa: chi arriva a gennaio non parte svantaggiato;
- un arrivo in ritardo conta come presenza (l'atleta c'era); un'assenza giustificata resta un'assenza, ma la griglia la segna a parte;
- le partite non entrano nel conto. Una convocazione è una scelta dell'allenatore, non una presenza dell'atleta: chi non viene convocato non è "assente". Le statistiche di partita stanno nel profilo dell'atleta.
Genitori e atleti non vedono questa pagina: i propri numeri li trovano nel profilo dell'atleta, dove sono solo i suoi.
10.2 Pianificazione impianti — dove si allena ogni squadra
Risorse → Pianificazione. La pagina mostra i campi della società con chi li occupa, ora per ora. In alto un interruttore a tre posizioni: Giornata, Settimana, Settimana tipo.
Giornata e Settimana sono gli allenamenti veri, quelli che le famiglie vedono in calendario. Servono agli aggiustamenti: spostare una seduta, aggiungerne una, dare un campo a chi non ce l'ha.
Settimana tipo è il modello. Dice che la 2013 gialla si allena ogni martedì alle 17:30 sul Campo B, per un periodo — per esempio da ottobre a maggio. Da qui nascono gli allenamenti veri, con il bottone Genera allenamenti.
Una regola ha un periodo, e può averne più d'uno
È il punto che confonde di più, e vale la pena leggerlo due volte: la settimana tipo non è una settimana sola, è la regola valida nella settimana che si sta guardando.
Quando si sposta un blocco nella settimana o nella giornata, il programma chiede fin dove arriva la modifica, e le tre risposte fanno tre cose diverse:
| Risposta | Cosa succede |
|---|---|
| Solo questa settimana | Cambia quell'allenamento e basta. La regola non si muove: quella data resta segnata come diversa dal piano. |
| Da questa settimana in poi | Cambia la regola. Da quel lunedì in avanti la settimana tipo dice così, e gli allenamenti futuri si spostano con lei. |
| Da questa settimana fino al… | Cambia la regola per un periodo. Dopo quella data i valori di prima riprendono da soli. |
Un esempio, che è quello che capita davvero. La settimana tipo vale da settembre a fine giugno. A ottobre la palestra è occupata e si sposta un allenamento indicando «fino al 31 ottobre»:
- guardando una settimana di ottobre, la settimana tipo mostra la variazione: in quel periodo il modello è quello;
- dal 1° novembre torna da sola com'era prima, senza che nessuno debba ricordarsene;
- guardando una settimana di novembre, la settimana tipo mostra di nuovo l'orario originale.
Nel pannello di destra, selezionando un blocco, si legge quanti periodi ha quella regola e da quando vale ciascuno.
Il modello non cancella il lavoro fatto a mano
Se il modello passa su una data che qualcuno aveva già sistemato a mano, quella data non viene sovrascritta. Il programma la lascia com'è e la segnala, con il collegamento per andarci: lì si decide se tenerla o riallinearla alla regola.
Come si legge la griglia
- Il colore dice la squadra: blu maschile, rosa femminile, verde mista. È lo stesso colore che serve a capire gli spogliatoi.
- Il bordo dice la natura del blocco: sottile pieno = nasce dalla regola; tratteggiato = spostato a mano (e davanti al nome compare
≠); doppio = partita; tratteggiato spesso = partita spostata a mano; rigato = manutenzione o altro. - La larghezza dice quanta parte di campo occupa: mezzo campo è mezza colonna.
- In fondo alla tabella c'è la legenda.
La colonna Da mettere, a sinistra, raccoglie ciò che non è ancora sulla griglia: chi ha un orario ma non un campo, e le squadre che quel giorno non ci sono proprio. Si trascina da lì.
Le partite
Le partite si creano in Partite, con avversario e tipo di incontro; nella griglia compaiono solo quelle in casa, perché una trasferta non occupa i nostri campi. Sono lo stesso appuntamento visto da un'altra parte: quello che si cambia qui si vede nel calendario partite, e viceversa.
Campo e quota si trascinano come per un allenamento. Spostare giorno o ora chiede conferma: quella data spesso la fissa il campionato, e cambiarla cambia quello che vedono le famiglie e la società avversaria.
Gli spogliatoi
Sotto la griglia dei campi c'è la fascia degli spogliatoi della giornata selezionata: nella settimana si sceglie il giorno dall'intestazione della colonna, e la fascia lo segue — anche mentre si trascina un blocco da un giorno all'altro.
Le stanze le assegna il programma; nel pannello si regola l'agio (i minuti in cui lo spogliatoio è occupato prima e dopo la seduta) e si può forzare una stanza. La stanza forzata vale per quella data soltanto: non entra nella programmazione.
Stampa
Il bottone Stampa manda in stampa la settimana (o la giornata) che si sta guardando, con gli spogliatoi, su foglio orizzontale: è il foglio da appendere in bacheca.
10.3 Strutture sportive e strutture gestite — due cose diverse
Nel menu Risorse ci sono due voci che si somigliano e non sono la stessa cosa. Confonderle è la prima causa di «ho creato il campo ma non lo trovo nella pianificazione».
- Strutture sportive è l'elenco dei luoghi dove si gioca, comprese le trasferte: serve ad avere l'indirizzo e le indicazioni stradali per raggiungere il campo di un'altra società. Non implica che il posto sia tuo.
- Strutture gestite sono i centri che la società ha in gestione, con i loro campi e i loro spogliatoi: quelli di cui puoi disporre e che quindi si possono prenotare. Sono questi, e solo questi, a comparire nella Pianificazione (punto 10.2).
Detto in breve: la struttura sportiva è un indirizzo, la struttura gestita è una risorsa. Un campo su cui allenarsi va inserito fra le strutture gestite.